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Puoi prenderla con un po’ di leggerezza (ad esempio cliccando sul video qui sotto e alzando il volume!), senza pensare ai problemi, alle difficoltà ma solo pensando alle cose belle che ci sono e che accadranno presto!

Non puoi pensare che sia solo colpa mia tutto questo. Stiamo facendo insieme tutto, amore, odio, bambini, attacchi, difese, fughe e avvicinamenti.

Comprensioni e incomprensioni si susseguono, giorno dopo giorno, notte dopo notte. Lo capisco, io sto sbagliando tutto, rischio di mandare all’aria le cose belle che mi stanno intorno, il lavoro, gli amici, l’amore. Sono un disastro e ho voglia di cambiare. Ma ho voglia anche di un buon motivo per cambiare e questo potresti essere tu non trovi?

Se solo tu mi potessi dare una mano, aprirti, accogliermi nel tuo mondo, dimostrarmi a tuo modo affetto, desiderio, comprensione. Lasciati andare tanto una parte di te è attratta da me e ti ha fatto più volte ritornare sui tuoi passi e creare quello che stai creando, l’altra parte è spaventata e arrabbiata con me e con tutta la mia categoria, questo lo senti immagino!

Dici sempre che bisogna impegnarsi, sforzarsi, che le cose non arrivano dall’alto, che bisogna lavorarci ogni giorno per ottenere qualcosa, e allora perché non ci lavoriamo insieme su questa stramba, assurda, dolorosa, complicata ma irrinunciabile relazione?

Io sono pronto a cambiare, a vedere dove sbaglio, cosa ti ferisce, cosa non ti fa essere serena, tu sei pronta a fare altrettanto? Hai voglia di farlo per me, per noi?

Si chiama amore, amare, voler bene, …non è così male, ci sono alti e bassi, mette un po’ paura, bisogna aprirsi ad un altro mondo ad un’altra creatura, si passa del tempo insieme, ci si annoia, ci si diverte, ci si preoccupa, si fa l’amore, tanto, intensamente, ci si abbraccia, si sorride, ci si manda a quel paese, si esce, si torna, ci si aspetta, ci si ingelosisce, ma alla fine, non è male, non si sta così male, è piacevole, manda avanti piccole cose, piccole famiglie ma anche l’universo intero, non è male, si chiama amore e nessuno te lo insegna puoi solo fare pratica, giorno dopo giorno dopo giorno …

Istrice


Una compagnia di porcospini, in una fredda giornata d’inverno, si strinsero vicini, per proteggersi, col calore reciproco, dal rimanere assiderati. Ben presto, però, sentirono le spine reciproche; il dolore li costrinse ad allontanarsi di nuovo l’uno dall’altro. Quando poi il bisogno di scaldarsi li portò di nuovo a stare insieme, si ripeté quell’altro malanno; di modo che venivano sballottati avanti e indietro tra due mali, finché non ebbero trovato una moderata distanza reciproca, che rappresentava per loro la migliore posizione .
(A. Schopenhauer, Parerga e Paralipomena, II, 2, cap. 30, 396)

Dipingere

Ieri ho visto una bellissima mostra su Renoir al Vittoriano. Ero con mia madre e gli zii. Che ridere … Che presa in giro! Ho pensato che vorrei tornarci con te, per farti vedere la bellezza di quei volti colorati immersi nella natura. Per vivere con te un momento di serenità. Mi piacerebbe tu trovassi la voglia di dipingere insieme a me!

Grida

Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli: “Perchè le persone gridano quando sono arrabbiate?”
“Gridano perchè perdono la calma” rispose uno di loro.
“Ma perchè gridare se la persona sta al suo lato?” disse nuovamente il pensatore.
“Bene, gridiamo perchè desideriamo che l’altra persona ci ascolti” replicò un altro discepolo.
E il maestro tornò a domandare: “Allora non è possibile parlargli a voce bassa?”
Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora egli esclamò: ” Voi sapete perchè si grida contro un’altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l’uno con l’altro. D’altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perchè? Perchè i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l’amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E’ questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.” Infine il pensatore concluse dicendo: “Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perchè arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare.”

( Mahatma Gandhi )

Link a “Superare problematiche di coppia”.

Figli

“I vostri figli non sono figli vostri. Sono figli e figlie della sete che la vita ha di se stessa. Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi, e benchè vivano con voi non vi appartengono. Potete donare loro amore, ma non i vostri pensieri: essi hanno i loro pensieri. Potete rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime: esse abitano la casa del domani, che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno. Potete tentare di essere simili a loro, ma non farli simili a voi: la vita procede e non s’attarda sul passato. Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti. L’arciere vede il bersaglio sul sentiero dell’infinito, e vi tende con forza affinchè le sue frecce vadano rapide e lontane. Affidatevi con gioia alla mano dell’arciere; poichè come ama il volo della freccia così ama la fermezza dell’arco.”

KHALIL GIBRAN

A te

A te

la semplice verità

Non lo so, sai forse, ci conosciamo troppo poco, ci frequentiamo troppo, siamo così diversi, ho molti problemi, non capisco quello che dici, non è vero che non ti voglio bene, sto traslocando, sto cambiando lavoro, sto abbandonando il mio vecchio studio, devo lasciare il mio fidanzato, devo lasciarlo? dovremmo prendere più aria, sei stato affrettato, fuori tempo, impulsivo, disgraziato, non hai avuto coraggio di dirlo, non hai avuto pazienza, sei incosciente, hai giocato con la mia vita, mi hai tradito, non me lo hai detto, mi hai incastrato, sono preoccupata per il lavoro, sto male di salute, ci vuole tempo per dimenticare il passato, forse non guadagni abbastanza, che futuro puoi dare a un bambino, no sono stanca, non voglio fare l’amore, non ho voglia di baciarti ho la nausea, mi fa male, ho lavorato troppo, torno tardi devo lavorare, apri le buste, guarda le mail, controlla i decreti ingiuntivi, paga le multe, voglio le migliori scuole di destra, sono di ceto medio alto, sono una donna in cinta che lavora fino a tardi mentre tu giochi con i tuoi progetti cretini, con i tuoi amici scemi, sei troppo magro, sei troppo grasso, vai troppo dall’analista, non ti ha fatto niente, io guadagno tu sei pieno di debiti, ho un mutuo da milleottocentoeuro da pagare, siamo stati tutto il we insieme, non posso correre, non posso andare in motorino, non posso fare la transamazzonia, sai anche cristiana ha detto, sai che non devi dire quelle cose davanti agli amici, stai troppo vicino, stai troppo lontano, vai a milano, torna da milano, non lo sento più, lo sento ancora, lo sento ogni tanto, sì mi sono incasinata, non te lo dico perchè non voglio farti soffrire, te lo dico perchè devi cambiare, te lo avrei detto se avessi avuto pazienza, mi hai costretto, mi fai prendere una decisione che non abbiamo deciso insieme, io che faccio una cosa imposta da un altro, che c’entra mia madre, che c’entra l’energia, carlo, l’universo, lo tengo, ma da sola, con me perchè devo dargli sicurezza non questi cazzo di comunisti di merda, perchè mio zio è un fico, è di destra, vincerà tutte le coppe del mondo, sarà femmina, non vorrei essere come mia madre, mio padre ha sbagliato ma non me ne frega niente ero abbastanza adulta, vomito, ho nausea, …
Egoismo, odio, chiusura, il mio giardino, i miei problemi, il pensiero è corto quanto il fiato, quanto il battito del suo cuore.
Le chiedo: “Mi ami?”.
“No” risponde.

“Ok”, dico io, “era semplice no?”
“Ma, non lo so, veramente…”
E’ semplice, come l’ombra dell’albero quando batte il sole, non mi ami, non provi un sentimento, non hai voglia di stare insieme, di progettare delle cose, di provare a fare il figlio insieme, di risolvere insieme i problemi, non hai voglia di condividere questa cosa, forse la più bella che c’è nell’universo, semplicemente perchè non provi un diavolo di sentimento per me.

Semplice, chiaro, si chiama verità.
Bastava dirla prima.

Mi hai fregato, ti sei fregata, speriamo che lui riesca a salvarsi, a insegnarci qualcosa di fondamentale: Amare!

Auguri a te piccolo, vedrai che un giorno ti sentirai meglio!
Spero solo che non ci odierai!

Bacio, notte…

Sì, possiamo!

Yes we can …riguarda l’America, riguarda la politica, riguarda il mondo ma riguarda anche noi, la possibilità di credere nel futuro!

Anche noi possiamo E.&A.!

“Per te”….. è una canzone che Jovanotti ha dedicato alla figlia Teresa quando è nata.

È per te che sono verdi gli alberi
e rosa i fiocchi in maternità
è per te che il sole brucia a luglio
è per te tutta questa città
è per te che sono bianchi i muri
e la colomba vola
è per te il 13 dicembre
è per te la campanella a scuola
è per te ogni cosa che c’è ninna na ninna e…
è per te che a volte piove a giugno
è per te il sorriso degli umani
è per te un’aranciata fresca
è per te lo scodinzolo dei cani
è per te il colore delle foglie
la forma strana della nuvole
è per te il succo delle mele
è per te il rosso delle fragole
è per te ogni cosa che c’è ninna na ninna e…
è per te il profumo delle stelle
è per te il miele e la farina
è per te il sabato nel centro
le otto di mattina
è per te la voce dei cantanti
la penna dei poeti
è per te una maglietta a righe
è per te la chiave dei segreti
è per te ogni cosa che c’è ninna na ninna e…
è per te il dubbio e la certezza
la forza e la dolcezza
è per te che il mare sa di sale
è per te la notte di natale
è per te ogni cosa che c’è
ninna na ninna e…

13 marzo 2008 …

maternita_pancia_acquario.jpg

Confermato.
Sms delle 12:37:18 del 13/03/2008 E. è incinta!

Io sono felice, lei è arrabbiata e preoccupata.

Io parto per Milano, lei per Catania, non ci vediamo, siamo distanti, sono momenti di gioia, paura, rabbia, terrore.
Confusione, incertezza. Guardare indietro o guardare avanti?
Fermarsi o affidarsi?
Passato o futuro?
Morte o vita?

Io non ho dubbi, almeno non me li posso permettere perchè lei ne ha troppi.
Forza, coraggio, amore!

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